Mi chiamo Stefania, in arte RedRoxana.
Da sempre sono attratta dai processi: capire come nasce qualcosa, come prende forma, come si trasforma. L’arte, per me, non è mai stata decorazione, ma strumento di scoperta. Creare non è un hobby, è una necessità vitale.
Per me conta il significato di ciò che mi circonda e di ciò che disegno. Funziono a metafore: scelgo elementi simbolici e approfondisco il loro valore, anche quando gli acquerelli nascono dalla semplice voglia di rappresentare un soggetto.
Oggi il mio lavoro esplora l’ikigai e la ricerca di senso: ogni opera è un talismano visivo, pensato per accompagnare, evocare armonia e ricordare ciò che conta davvero.
RedRoxana Art è un luogo dove l’arte diventa pratica interiore e gesto di cura. E il colore un ponte verso il proprio centro, in un tempo che chiede di tornare al fatto a mano.
π MOSTRE
Nel 2025 ho partecipato alla mia prima mostra collettiva a Milano, presso la galleria Concept Art nel quartiere di Brera.
Il titolo della mostra era "L'infrangibile fragilità delle donne", un tema che sento profondamente.
Non cerco il successo, ma connessioni autentiche: se anche solo una persona si ferma davanti a un mio acquerello e sente qualcosa, allora ha senso tutto questo.
L’assistente di studio
Ciao, mi chiamo Rolly e sono un Jack Russell Terrier.
Vivo con la mia umana, che passa molte ore a dipingere acquerelli. Per questo motivo ho assunto il ruolo di assistente (peloso) di studio. Il mio lavoro consiste nel controllare che i pennelli siano ben spelacchiati, che l’umana faccia pause regolari e che nessuna pallina venga trascurata.
Quando non sono impegnato in queste importanti attività, dormo vicino al tavolo da lavoro oppure corro molto velocemente per casa senza un motivo apparente πΎ
PS: detto tra noi, più che assistente, io sono nato per fare il modello πΆβ¨